Pneumatici Autocarro

Info e caratteristiche
I pneumatici autocarro sono una categoria di pneumatici per mezzi pesanti molto complessa ma in forte espansione;
possono essere suddivisi in:

"Pneumatici a lunga percorrenza" = Prodotti destinati per trasporto a lungo raggio su autostrade o strade di grande comunicazione;
"Pneumatici a Media Percorrenza" = Prodotti destinati a veicoli impiegati sul medio - lungo raggio caratterizzate da strade tortuose;
"Pneumatici impiego Urbano" = Prodotti destinati all'equipaggiamento di veicoli adibiti al trasporto di persone in percorsi urbani e suburbani;
"Pneumatici Cava Cantiere" = Prodotti destinati a veicoli impiegati in cantieri di lavoro;
"Pneumatici da Neve" = Prodotti destinati all'impiego su lunghe e medie distanze in condizioni climatiche critiche e su superfici innevate o ghiacciate; (da utilizzare in base alla legislazione vigente in ogni paese).

I pneumatici autocarro oltre che per l'impiego si differenziano per applicazioni per assi: "Sterzante, Trattivo e Rimorchio".

I pneumatici autocarro sono stati oggetto di studio di molte case produttrici per creare nuovi composti per aumentare la durata kilometrica, ridurre le vibrazioni, ridurre la concentrazione di sostanze inquinanti, far risparmiare carburante e sono state progettate nuove carcasse per pneumatici autocarro per aumentare la resistenza. Per i pneumatici autocarro oltre alla normale corrispondenza della misura del pneumatico al libretto di circolazione bisogna fare anche molta attenzione al codice di velocità (la massima velocità alla quale il pneumatico è in grado di trasportare un carico corrispondente al suo indice di Carico nelle condizioni di utilizzo specificate dal produttore del pneumatico) ed all'indice di carico (codice numerico associato alla portata massima che un pneumatico può trasportare alla velocità corrispondente al suo codice di velocità nelle condizioni di utilizzo specificate dal produttore del pneumatico). Il codice di velocità e il codice di carico devono corrispondere al libretto di circolazione o essere superiori.

La pressione di gonfiaggio di un pneumatico
Che cos’è la pressione di gonfiaggio? La pressione di gonfiaggio può essere definita come la quantità di aria all’interno del pneumatico che preme verso l’esterno su ogni centimetro quadrato di pneumatico è l’aria all’interno del pneumatico che porta il carico e la sua regolazione in funzione del carico fa sì che il pneumatico lavori correttamente. La pressione di gonfiaggio ha un impatto rilevante sulle prestazioni del pneumatico, sulla sua durata e sui consumi di carburante. Capacità di carico e di velocità sono parametri validi solo se i pneumatici sono gonfiati correttamente.

Conseguenze del sovragonfiaggio
• Rapida usura della fascia centrale del battistrada
• Ridotta resistenza agli impatti, penetrazioni e rotture
• Usura scalinata (a dente di sega), specialmente nei disegni tassellati
• Ridotto comfort di guida
• Aumento dei danni al veicolo (usura componenti sospensione, rottura parti saldate, rottura balestre, etc.)
• Alto rischio di danni al carico
• Scarsa maneggevolezza del veicolo, specialmente all’asse posteriore

 

Conseguenze del sottogonfiaggio
• Irregolare e rapida usura nella zona delle spalle.
• Rischio di laminazione della mescola (dovuto al calore) con conseguente separazione.
• Separazione nell’area dei talloni (estremità tele e/o rinforzi).
• Elevato sfregamento nella zona del cerchio.
• Scarsa maneggevolezza del veicolo, direzionalità instabile, reazioni lente dello sterzo, aumento dell’oscillazione laterale

 

Come determinare la pressione di gonfiaggio
Ogni pneumatico è progettato per resistere a determinate sollecitazioni di carico e velocità, chiaramente rilevabili dalle marcature sul fianco. Nella pratica, anche rispettando la portata del veicolo, alcuni assi possono venire a trovarsi in situazione di sovraccarico, a causa de:
• Il tipo di disposizione del carico sul mezzo (fig. sotto)
• Il tipo particolare di trasporto.
• La pressione di gonfiaggio insufficiente.

Le formule per il calcolo teorico della distribuzione del carico sugli assi sono di scarsa utilizzazione pratica e poco indicative della reale ripartizione del carico. L’unica indicazione valida ci viene dalla pesata per asse del veicolo carico. Occorre a tal fine:
• Verificare e prendere nota di tutte le pressioni di gonfiaggio
• Eseguire le pesate su bilance ad esempio servendosi di una pesa pubblica
• Per calcolare correttamente i valori di carico gravante sugli assi, sottrarre la tara del veicolo dal peso totale a terra (PTT).